mercoledì 7 ottobre 2009

Nucleare, futuro prossimo venturo?



Un sopralluogo al cantiere della nuova centrale di Flamanville è l'occasione tornare a discutere di nucleare.
L' argomento nel nostro paese, tornato alla ribalta dopo gli accordi di febbraio scorso tra Italia e Francia, suscita ancora molti dubbi e paure.

Un referendum aveva bocciato il nucleare a grande maggioranza, ma seppur timidamente, il sentimento degli italiani sembra stia cambiando.

La cartina di tornasole su una sua possibile accettazione sarà la scelta dei siti.
E anche il mondo dello spettacolo, ieri come oggi, si schiera.

Flamanville







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In Italia la costruzione delle centrali sarà in carico ad Enel che ha stretto un accordo con EDF che sta realizzando in Francia a Flamanville una centrale di terza generazione.


I tempi. Il Governo aveva annunciato che i siti sarebbe stati pronti nel 2018. Enel ha invece comunicato che non potranno essere pronti prima del 2020. Il reperimento delle risorse è il primo problema.

Il nucleare è più vicino?


Parlare di nucleare significa aprire un capitolo spinoso nella storia del nostro paese. L'argomento, dopo che il Governo nello scorso febbraio ha deciso di costruire 4 centrali di nuova generazione, è tornato alla ribalta in occasione di un seminario di Enel che ha invitato i giornalisti italiani in Francia, a Flamanville ,per visitare il cantiere della nuova centrale di terza generazione. Ne parla approfonditamente Maurizio Ricci su "La Repubblica" del 6 ottobre 2009 in "Tempi più lunghi per il nucleare, la scelta dei siti dopo le regionali".

No nukes, la musica

Anche la musica si schiera, oggi come ieri.

Giovani band italiani come Subsonica, Afterhours, Linea 77, il 24 ottobre 2009 terranno a Torino un concerto contro il nucleare. Trent'anni fa negli Stati Uniti, a seguito dell'incidente di Three Mile Island, un gruppo di artisti, tra cui un giovane Bruce Springsteen, diedero vita ad una serie di iniziative (concerti, dischi, film) che avevano come comune denominatore il no al nucleare: no nukes.






Il nucleare ieri


In Italia il Nucleare ha creato sempre più avversione che consensi. Nel 1987 un referendum abrogativo passò con l'80% dei voti. L'anno prima, il 26 aprile 1986, si era consumato il disastro di Chernobyl.

martedì 6 ottobre 2009

La scelta dei futuri siti

Il Governo deciderà la localizzazione dei 4 siti dopo le prossime elezioni regionali (21 e 22 marzo 2010). Il motivo è ovvio: ovunque si deciderà di costruire, bisognerà fare i conti con il partito del Nimby - acronimo inglese per Not In My Back Yard, Non nel mio cortile . Esempi grandi e piccoli sono all'ordine del giorno: Tav, Ponte di Messina dopo l'alluvione, inceneritori in Campania.

Il nucleare e i blog

Il nucleare, soprattutto la sua negazione, è uno dei argomenti forti dei blog. In Italia vale per tutti quello di Beppe Grillo.